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Il mercurio

Mercurio allo stato metallico
I vapori di mercurio possono essere inalati dagli organi respiratori e da tratto gastroenterico con la saliva.  Sia il mercurio inalato che quello del tratto gastroenterico giungono  al sangue direttamente. La parte non ossidata viene trasportata dal sangue nei vari organi, dove si ossida e si depone. Di particolare importanza è il modo in cui avviene la deposizione di mercurio nel cervello. Questa quantità di mercurio dificilmante potrà fuoriuscire dal cervello e tenderà ad accumularsi.

Mercurio allo stato ionico
Poichè hanno una altissima capacità di legarsi ai gruppi solfidrici, essi hanno tendenza ad inibire certi enzimi e quindi a nuocere tanti processi enzimatici. Questi si accumulano nei tessuti parenchimatosi, specie nel fegato e nei reni.

Amalgama NO !
L'amalgama può causare danni sia per avvelenamento da mercurio in maniera quindi chimica, sia per la differenza di potenziale che si viene a creare tra il metallo e le mucose orali e quindi per meccanismo fisico. E' dimostrato che in bocca possono raggiungersi temperature abbastanza elevate da provocare la fuoriuscita di vapori di mercurio e ioni dalle otturazioni. Già in un bagno umido di 37° (temperatura del cavo orale) si registra una diminuzione di peso della massa di amalgama sperimentale, che viene spiegata con l'evaporazione del mercurio. A temperature più elevate si ha una perdita di peso più significativa, e una deformazione della massa.

Amalgama SI !
Il mercurio una volta inglobato nella lega diventa stabile e non puo' essere liberato.Gli studi dell'Istituto Superiore di Sanita' e l' OMS non hanno emanato nessuna circolare che impedisce l'uso dell'amalgama a livello mondiale.
Il Ministero della Sanita' ha emanato una circolare che impedisce l'uso nei bambini sotto i 10 anni e le donne in gravidanza.